USB Leroy Merlin: 25 aprile DIRITTO ALLA RESISTENZA, noi ci saremo!

Ci fanno o ci sono? 25 aprile 2013 LIBERI di poter scegliere!

Roma -

Puntuali come ad ogni festività, precisi come un orologio svizzero, a Leroy Merlin Porta di Roma ci “rifanno”…

 

Con la stessa accuratezza di ogni qualvolta si presenti sul calendario una festività, nel punto vendita di Leroy Merlin Porta di Roma siamo costretti ad assistere a fastidiose ed arroganti "pressioni" nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. Ad alcuni di essi è stato intimato, anche in questa occasione, di "offrire" la disponibilità per il 25 aprile 2013 a garanzia di un "presidio", "minacciando", in caso di diniego, lettere di richiamo.

 

Viene legittimo chiederci se “ci fanno o ci sono” e nel dubbio vogliamo ricordare alla “distratta” dirigenza del negozio che, come previsto dal vigente contratto nazionale firmato da Leroy Merlin Italia, all’ art. 142 è riportato che nei giorni festivi (quelli segnati in rosso sul calendario), e in occasione della ricorrenza del “santo patrono” del comune dove si svolge il lavoro si ha diritto alla retribuzione e ”...nessuna riduzione o trattenuta sarà operata sulla retribuzione di fatto ai lavoratori in caso di mancata prestazione lavorativa...".

 

Oltretutto il suddetto articolo del ccnl è stato confermato anche con la ratifica del nuovo Contratto Integrativo Aziendale. Quindi quanto riportato sopra vale anche per il 25 Aprile, giorno della liberazione dal nazifascismo in Italia!

 

Con la stessa puntualità e fermezza il coordinamento USB Leroy Merlin denuncia tali “intimidazioni” e vigilerà affinchè questi atteggiamenti non si riproducano, ribadisce la netta contrarietà al lavoro festivo e invita a contrastare questo ulteriore saccheggio dei diritti e della dignità di chi lavora partecipando alla

Manifestazione di protesta

al Centro Commerciale Cinecittà 2 di via Palmiro Togliatti

25 Aprile 2013 ore 10.00

nel corso della manifestazione si terrà una lezione di diritto del lavoro dal titolo:

"I lavoratori hanno ancora dei diritti?" A cura di avvocati, giuristi e delegati di base