Commercio, il lockdown pesa sulle donne

Fra negozi aperti e chiusi, sono soprattutto le lavoratrici ad aver perso salario e occupazione

Nazionale -

La crisi economica, peggiorata dal Coronavirus, ha il volto delle commesse, delle cameriere e delle guide turistiche. La maggior parte delle richieste di cassa integrazione ordinaria e in deroga, infatti, riguarda le donne lavoratrici del Terziario, nel Commercio e nel Turismo.

In questi settori, già nella normalità, le donne sono l'esercito dei lavoratori precari, sottoposte a contratti a tempo determinato e a part time involontari, cioè imposti dall'azienda. Nel Commercio, in media, il 40% delle lavoratrici ha un contratto part time, gli uomini, con questo inquadramento, invece non raggiungono il 20%.

Il Commercio e la Grande Distribuzione sono uno dei settori che, nonostante alcuni casi, non ha mai smesso di operare durante tutta la fase dell'emergenza sanitaria, eppure a non aver perso retribuzione sono soprattutto gli uomini, over 40, a tempo indeterminato.

Le donne, che a parità di mansione svolta, hanno un inquadramento inferiore o flessibile rispetto ai colleghi sono il 56%.

In aggiunta, sulle lavoratrici madri sta pesando la completa gestione della famiglia. Il carico dei figli, a casa ormai da tre mesi è appannaggio quasi completamente femminile. L'80% delle donne è costretta a districarsi fra turni spezzati e comunicati con un solo giorno di anticipo, per poi tornare a casa, pulire e far studiare e mangiare i figli.

in un anno, le donne, totalizzano 50,6 miliardi di ore di lavoro non retribuito, quello cioè che contribuisce alla produzione familiare (il lavoro retribuito dell’intera popolazione italiana totalizza 41,7 miliardi di ore l’anno). Ogni casalinga lavora gratis 2539 ore l’anno, contro le 1507 ore delle occupate e le 826 degli uomini (occupati e no).

 

Il lockdown per le donne non è mai finito.

Il Coronavirus ha peggiorato le dinamiche di disuguaglianza e di povertà sul posto di lavoro.

Usb Commercio, tenendo conto delle singole specifictà, lotta per il superamento di genere, devono essere valutate capacità ed esperienza, non certo il sesso.

 

Usb Commercio

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni