Esselunga, sottratti salario e diritti ai lavoratori

Esselunga, sorda a qualsiasi richiesta, continua a ledere i diritti dei dipendenti

Firenze -

Fin dalla prima ondata, Usb denuncia alla direzione generale di Esselunga le problematiche di salute e sicurezza dei negozi di Firenze.

Eppure pochissime, o addirittura nulle, sono state le risposte.

Ci sono voluti mesi prima che il personale ricevesse le dotazioni previste per contenere il rischio di contagio da Covid19, tutt’ora la cartellonistica e il controllo sulla clientela è pressochè assente.

E’ stato necessario scioperare a Novoli prima che l’azienda iniziasse ad applicare un minimo di controllo sulle persone in ingresso.

La Toscana è diventata zona rossa, proprio per molti atteggiamenti lassisti sui controlli, eppure Esselunga ancora non effettua alcun contingentamento delle persone in ingresso. Le persone si affollano nel centro commerciale, in particolare nei fine settimana, non rispettando le distanze minime previste.

All’interno dei punti vendita nonostante la presenza di addetti alla sorveglianza, non c’è un effettivo controllo sulla clientela che, portando le mascherine in modo scorretto, non rispettano le distanze e si avvicinano troppo a commessi e cassieri.

A dimostrazione della fondatezza delle denunce di Usb ci sono i casi in costante crescita di lavoratori positivi. La poca sanificazione e gli assembramenti stanno trasformando i centri Esselunga in focolai.

I dipendenti si ammalano e la direzione lo comunica in ritardo per evitare igienizzazione profonda, chiusure preventive e quarantene.

Quando infine è costretta a prendere provvedimenti, sembra volerli far pagare ai lavoratori. Questi una volta finita la quarantena di 14 giorni prevista dai protocolli Asl non possono tornare al lavoro senza la visita del medico competente. Vista per la quale bisogna attendere tempi biblici, intanto Esselunga scala ferie e permessi in modo abusivo.

Questi istituti infatti nascono nell’ordinamento affinché il lavoratore recuperi le energie psico-fisiche, non per coprire le prolungate mancanze delle aziende.

A questo si aggiunge un danno diretto al salario dei dipendenti.

Esselunga non applica volutamente la legge su salute e sicurezza per aumentare i propri profitti e fa pagare le conseguenze ai lavoratori.

 

Usb esorta tutti i lavoratori a contattarci.

Facciamo pagare i danni subiti ad Esseluna.

 

Usb Commercio