I lavoratori del Duty Free di Napoli incassano il sostegno delle Istituzioni Campane, ora però si passi dalle parole ai fatti

Napoli -

Dura da ormai venti giorni la civile e determinata lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Dufrital che stanno presidiando stabilmente l’aeroporto di Capodichino.
La loro vertenza è approdata in Regione, con un incontro con l’Assessore Nappi, in Provincia dove una delegazione è stata ricevuta dal Presidente del Consiglio Provinciale Rispoli e nella giornata di ieri in Consiglio Comunale durante il quale il Sindaco su sollecitazione di alcuni Consiglieri, si è formalmente impegnata a convocare un tavolo tecnico unitamente alla Provincia, sul tema.

Tutto questo, mentre la Gesac S.p.a, continua a ritenersi parte terza ed a negare le necessarie garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali, per le quali occorre un impegno formale che preveda l’assunzione di tutti i lavoratori ex Dufrital da parte della nuova azienda che gestirà le attività di Duty Free presso lo scalo partenopeo.

In un paese normale, da una Società quale la Gesac S.p.a partecipata dal Comune e dalla Provincia con quote rispettivamente del 12,5 %, che gode di una concessione governativa quarantennale per la gestione dell’aeroporto e che quindi a sua volta concede gli spazi aeroportuali per le varie attività, compreso il Duty Free, ci saremmo aspettati che nel bando di affido avesse trovato spazio il futuro di ventidue lavoratori, molti dei quali dal 1982 hanno assicurato le attività di Duty Free e contribuito allo sviluppo dell’Aeroporto di Capodichino.
Così non è stato, ma cosa più grave e che invece di dare risposte positive, Gesac continua a far finta di niente e a trincerarsi dietro un assurdo  concetto di “terzietà”, non condiviso ne dal  Sindacato e da quanto favorevolmente apprendiamo anche dai Rappresentanti delle Istituzioni.
Oltre che per motivi sociali, la posizione della Gesac S.p.a per quanto ci riguarda, contrasta fortemente anche con il ruolo che il Gestore Aeroportuale nelle condizioni date, dovrebbe assumere e cioè quello regolare il sistema aeroportuale, nel quale il fattore Lavoro e l’Occupazione non dovrebbero rivestire un ruolo di secondo piano.

Oltre ai profitti esistono diritti e persone in carne ed ossa, che non possono essere scambiati o peggio ancora considerati come una qualsiasi merce in vendita.
Occorre quindi da subito, un intervento delle Istituzioni affinchè che Gesac S.p.a assumi l’impegno formale di affidare le attività di vendita del Duty Free ad aziende che garantiscano l’assunzione di tutto il personale ex Dufrital.
Questa è l’unica condizione che fermerà la civile e determinata lotta delle lavoratrici e dei lavoratori.
Si passi quindi dalle apprezzabili iniziative ai fatti concreti, si diano risposte concrete e tangibili.
Auspichiamo che in tempi brevi si arrivi ad un esito positivo della vertenza, che in caso contrario sarà destinata a diventare la lotta di tutti i lavoratori aeroportuali di Napoli.

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