Integrativo Unicoop, Usb non accetta rinnovi che non tengano conto della crisi

Non verrà accettato alcun frettoloso rinnovo che non garantisca salari e livelli occupazionali

Nazionale -

Nella mattinata di oggi, si è tenuto, in video conferenza, l’incontro fra Usb e Unicoop Tirreno, i punti all’ordine del giorno sono stati

  • Comitato Covid19

  • Trattativa rinnovo Integrativo

 

Il Comitato, istituito il 14 marzo 2020, è composto da
 

  • Direttore Generale, Direttore Operations, Direttore del Personale, Rspp (per Unicoop Tirreno),

  • Coordinatore degli Rls, in rappresentanza di tutti i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Unicoop Tirreno SC,

  • Coordinatore dei medici Competenti prof. Francesco Saverio Violante.

Il Comitato si è riunito otto volte, con lo scopo di regolamentare e verificare le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19.

Unicoop ha proposto la formazione di ulteriori due Comitati distinti, uno per la Toscana e uno per il Lazio, allo scopo di agevolarne il lavoro.

Ognuno dei due Comitati sarebbe composto da:

  • Rspp, Responsabile Relazioni Sindacali, Responsabile Odl di territorio (per Unicoop Tirreno),

  • Una Rsa per ogni sigla sindacale.

Per definire tale decisione, è stato proposto un Testo che stiamo verificando.

 

Riguardo la discussione sul rinnovo del Contratto Integrativo, Unicoop ha ribadito il trend positivo di incassi per i mesi di Febbraio e Marzo, mentre risulterebbero in negativo Aprile e Maggio.

Coop ha dichiarato di non essere rientrata dei costi sostenuti per l’emergenza sanitaria pari ad un milione e 300 mila euro.

Le perdite più consistenti riguardano i punti vendita situati in zone turistiche e si concentrano nei fine settimana, sia per il calo dei turisti sia per le difficoltà dovute al contingentamento.

L’azienda ha dichiarato la propria disponibilità a continuare la trattativa, aperta nel 2016 e ripresa con maggior vigore nel novembre 2019, dopo la presentazione delle piattaforme da parte delle Organizzazioni Sindacali.

Vista l’insufficienza delle misure governative a coprire tutti i mesi di crisi, Unicoop propone la proroga fino al 30 settembre 2020 dell’Accordo di maggio 2017.

In quella data dovrà essere stato stato raggiunto un accordo per il rinnovo dell’Integrativo, pena la disdetta.

Usb non intende rinnovare contratti in scadenza durante una crisi senza precedenti di cui non si conosce la fine. Qualsiasi rinnovo infatti è uno scaricare sui lavoratori i costi della crisi.

Non siamo d’accordo con chi, pur di mantenere una posizione privilegiata con l’azienda, è disposto a sacrificare salari e occupazione.

Usb non si sottrae alla discussione, ma il confronto deve essere alla pari e non peggiorativo per i lavoratori.

Riteniamo necessaria una proroga che sia sufficiente a verificare le condizioni di uscita dalla crisi, impensabile entro l’anno in corso

Usb si impegna per l’unità dei lavoratori contro chiunque questa unità tenti di distruggerla.

 

Non verrà sottoscritto alcun accordo senza la certezza delle garanzie salariali e occupazionali.

 

Usb Commercio

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