Leroy Merlin punta al risparmio a spese dei lavoratori, USB proclama sciopero il 4 luglio a Porta di Roma

Roma -

USB Lavoro Privato annuncia lo sciopero dell’intero turno nel punto vendita Leroy Merlin – Porta di Roma, per la giornata di sabato 4 luglio 2026, a seguito del peggioramento costante delle condizioni di lavoro e dell’assenza di risposte adeguate da parte dell’azienda.

Una scelta forte e necessaria, nel giorno in cui iniziano i saldi nel settore, che punta a denunciare la pressione esercitata da un’azienda animata dal massimo risparmio sul costo del lavoro, incurante del fatto che le lavoratrici e i lavoratori vivono condizioni sempre più insostenibili.

Negli ultimi mesi il personale ha visto una sostanziale riduzione dell’organico, composto in larga parte da contratti part‑time e da una quota significativa di rapporti a termine, mentre le nuove assunzioni risultano di fatto bloccate. I reparti operano in carenza strutturale di personale, con un aumento continuo dei carichi di lavoro e delle mansioni richieste, oltre all’abuso della flessibilità, senza alcun riconoscimento economico o professionale.

A ciò si aggiunge una pressione organizzativa crescente: la richiesta di presenza nei weekend è aumentata oltre la consuetudine del punto vendita, con un impatto evidente sulla vita privata delle lavoratrici e dei lavoratori. Il clima interno è segnato da formazione insufficiente, colpevolizzazioni e da un uso eccessivamente rigido di parametri numerici per valutare la prestazione, riducendo ogni attività a un indicatore misurabile e alimentando stress e insicurezza.

Sul piano salariale, la situazione è altrettanto critica. Il rinnovo contrattuale ha già mostrato la propria inefficacia, mentre il costo della vita continua a crescere. L’azienda ha inoltre dichiarato di non voler ricorrere a strumenti di salario indiretto come i buoni pasto, che rappresenterebbero un sostegno concreto per il personale.

Preoccupa anche il rinvenimento di sistemi di videosorveglianza che seppur apparentemente non in funzione hanno inciso negativamente sul clima di fiducia e sulla serenità dell’ambiente di lavoro. Parallelamente, si registra un aumento di provvedimenti disciplinari e licenziamenti improvvisi, spesso adottati con modalità che sollevano dubbi sulla loro proporzionalità e sulla solidità degli elementi probatori.

Infine, i lavoratori e le lavoratrici denunciano il mancato riconoscimento dell’organizzazione sindacale USB da parte dell’azienda, nonostante un numero crescente di dipendenti abbia scelto USB come riferimento per la tutela dei propri diritti. Questo comportamento ostacola un confronto corretto e limita l’esercizio delle prerogative sindacali.

Per tutte queste ragioni, USB Lavoro Privato proclama lo sciopero dell’intero turno sabato 4 luglio 2026, accompagnato da un’assemblea sindacale che si svolgerà nel corso del presidio autorizzato davanti al centro commerciale dalle ore 11.

USB invita tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a partecipare perché mentre Leroy Merlin punta al risparmio, noi puntiamo ai diritti. E solo attraverso la partecipazione e l’unità è possibile costruire un luogo di lavoro più giusto, dignitoso e rispettoso dei diritti di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del punto vendita.

 

USB Commercio Roma