Panorama di Campi Bisenzio (FI): adesione massiccia allo sciopero indetto dall'USB

Colorato e nutrito presidio al centro commerciale “I GIGLI”

 

Firenze -

È passato poco più di un mese da quando i dipendenti Panorama avevano incrociato le braccia per due ore, in segno di protesta contro la mancata comunicazione da parte dell’azienda sul futuro lavorativo dei 180 dipendenti PAM Panorama di Campi Bisenzio.

 

Visto il perpetuarsi di tale silenzio, gli addetti hanno deciso di replicare stamattina con altre due ore di sciopero del pacchetto di 8 ore indetto da USB Commercio. Sciopero che ha riscontrato anche questa volta una massiccia adesione e che pone in evidenza l’urgenza dei lavoratori di sapere quali provvedimenti vuol prendere l’azienda per il loro futuro: ricordiamo che c’è una procedura di cassa integrazione straordinaria e di mobilità in scadenza nei prossimi giorni e l’azienda non si esprime su quanto vorrà fare una volta scaduti tali procedimenti.

 

L’azienda, se parla, lo fa solo per gridare proclami sul grave calo di fatturato che si protrae da molti mesi. Calo del fatturato che pende sulle teste dei dipendenti poiché, dichiarano i lavoratori di Panorama, a tutt’oggi la direzione non ha preso nessun provvedimento per rilanciare il punto vendita, se non quello di abbattere il più possibile i costi di lavoro.

 

A questo nuovo sciopero indetto da USB si sono uniti anche tesserati di altre sigle sindacali, a rimarcare quanto i sindacati confederali abbiano lasciato in balia delle decisioni aziendali i dipendenti, e del bisogno di questi di trovare una nuova strada che rilanci la partecipazione e comporti una chiara linea difensiva del futuro dei lavoratori.

 

USB Commercio esprime soddisfazione per la riuscita dello sciopero e per il nutrito presidio e continuerà a sostenere la vertenza dei lavoratori Panorama.

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