Sciopero Generale: i lavoratori Saturn e Mediaworld mostrano i muscoli

Roma -

Il 18 ottobre i lavoratori della catena Saturn & Mediaworld (Gruppo Mediamarket), hanno aderito compattamente allo sciopero generale, condividendone l’impianto generale ma anche per rimarcare il dissenso verso la politica delle liberalizzazioni selvagge attuate dal Governo Monti, con la conseguente deregolamentazione degli orari di apertura del commercio, oltre che spostare l'attenzione verso il CCNL di categoria in scadenza a fine dicembre.

 

Nel punto vendita Saturn di RomaEst l’adesione allo sciopero ha sfiorato il 100% e l’azienda ha sostituito gli scioperanti con lavoratori in trasferta provenienti da Napoli. I tedeschi, ancora una volta, dimostrano che lontano da casa loro si adeguano subito ai malcostumi italiani ed attuano una condotta antisindacale, che non riduce comunque l’effetto dello sciopero.

 

I lavoratori del gruppo, negli ultimi mesi, hanno visto drasticamente aumentare i carichi di lavoro a causa delle maggiori giornate di apertura al pubblico e dallo stop alle assunzioni, nonostante la carenza di personale e gli organici ridotti all’osso. I lavoratori contestano all'azienda il mancato pagamento della maggiorazione festiva del 2 giugno, sostituito con ore di permesso, in spregio al CCNL di categoria.

 

Il coordinamento USB dei lavoratori Mediamarket esprime soddisfazione per la riuscita dello sciopero e rafforza la determinazione verso la riconquista della dignità, del salario e della democrazia sindacale.

 

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