Unicoop Tirreno, ancora molta distanza sull'Orario di lavoro

Nel pomeriggio di ieri, 26 Agosto, si è riaperta la discussione con Unicoop Tirreno nell’ambito del nuovo Contratto Integrativo Aziendale, dopo la comunicazione della disdetta a partire dal 1 Ottobre.

Nazionale -

Unicoop ha aperto l’incontro ricordando, senza scendere nel dettaglio delle cifre, come il rinnovo dell’integrativo stia avvenendo in una fase di grave crisi economica.

L’intento dell’azienda è creare un unico testo che possa normare tutte le attività di secondo livello, includendo così al suo interno i vari accordi separati fatti in precedenza.

 

Relazioni Sindacali

Viene confermato il testo già presentato negli incontri di luglio. In proposito, come Usb, abbiamo ribadito la necessità di dare maggior centralità ai singoli punti vendita, dove non è sufficiente la semplice informazione ma è necessario il confronto.

 

Orario di lavoro

Tutti i lavoratori, ad oggi con parametro contrattuale 160, verranno riproporzionati con parametro 165.

Questo comporta un’ora di lavoro in più a settimana a parità di salario.

Per questi lavoratori, i Rol vengono fissati a 24 ore.

Tutti i lavoratori attualmente a parametro 168, che hanno maturato 104 ore di permesso, passeranno a parametro 165 con 24 ore di Rol.

Viene sospesa la pausa retribuita di dieci minuti e trasformata in una pausa non retribuita di 15 minuti.

 

Domeniche e Festivi

Le maggiorazioni per il lavoro domenicale sono così erogate:

fino a 10 Domeniche +35%,

da 11 a 20 Domeniche +55%,

oltre 21 Domeniche + 65%.

 

Il lavoro nei festivi sarà maggiorato per tutti al 70%.

 

Indennità

Tutti i lavoratori IV livello, parametro 144, che svolgono attività di banco riceveranno un’indennità pari a 50 euro mensili.

Le indennità di Quadri e I livelli vengono trasformati in ad personam riassorbibile. Dopo sei mesi saranno definite le nuove indennità di funzione.

 

Mercato del lavoro

L’azienda si impegna ad aumentare l’orario di lavoro per 100 part time e ad assumere a tempo indeterminato, 50 lavoratori a tempo determinato.

 

Garanzie occupazionali

Unicoop Tirreno ha dichiarato la disponibilità a garantire fino a Marzo 2021 i livelli occupazionali e reddituali per i lavoratori operanti nei punti vendita in evetuali chiusure, cessioni o ridimensionamenti.

 

Trasferte e Trasferimenti

In caso di missione, verranno erogati 0.39 cent in più a Km rispetto al tragitto consueto. La spesa per i pasti è di 15 euro, per un massimo giornaliero di 30.

I trasferimenti riceveranno un trattamento economico identico alla trasferta per i primi nove mesi. Poi una tantum, con un importo pari ad 80 euro a Km per un massimo di 8 mila euro.

 

Retribuzione

13a e 14a verranno erogate come stabilito dal ccnl.

L’eccedenza del III elemento viene erogato in ad personam riassorbibile.

Il premio aziendale viene mantenuto con le stesse condizioni attuali.

 

Welfare aziendale e Salario variabile

Il Welfare aziendale entra a far parte direttamente del salario variabile.

Il salario variabile collettivo avrà un tetto massimo pari a 1300 euro, di cui i primi 250 verranno erogati in buoni spesa.

Gli obbiettivi per il raggiungimento del salario variabile si strutturano nel seguente modo:

 

vendite per il 40%,

produttività per il 30%,

differenze inventariali per il 30%.

 

L’erogazione è legata alla presenza effettiva del lavoratore.

 

Per i quadri e i lavoratori con funzioni direttive il salario variabile potrà essere, al massimo, pari ad una mensilità e sarà legato al seguente sistema di valutazione:

 

se negativa pari a zero,

se sufficiente pari al 50%,

se buona pari al 100%,

se ottima pari al 130%.

 

 

Sono molte le novità introdotte dall’azienda nell’incontro di oggi. Registriamo ancora molta distanza rispetto alla nostra piattaforma, se pur con alcune variazioni.

Riguardo le Relazioni sindacali, la necessità è dare maggior centralità ai singoli punti vendita, dove non è sufficiente la semplice informazione ma è necessario il confronto.

Abbiamo ribadito come la modifica del divisore, da 160 a 165, e la cancellazione della pausa retribuita, se applicate, avranno un effetto dirompente su una platea di quasi due mila lavoratori con un’alta età media.

Significa aumentare l’orario di lavoro di 130 ore annue per un full time, a parità di salario. Allo stesso modo, anche i part time, per veder confermata l’attuale retribuzione saranno costretti ad aumentare l’orario di lavoro.

Al di là delle possibili maggiorazioni previste, il lavoro domenicale deve essere sempre su base volontaria.

In fase di discussione dell’integrativo, non può essere messa una data limite per le garanzie salariali e occupazionali, queste devono infatti coprire tutto il tempo di vigore dell’integrativo. Ancor di più, non possiamo accettare come data limite Marzo 2021, con l’emergenza pandemica e i suoi gravissimi risvolti economici ancora in atto.

Abbiamo sempre ribadito la nostra distanza dal welfare aziendale che, in ogni caso, deve essere una libera scelta del lavoratore e non un’imposizione. Chiediamo pertanto spiegazioni all’azienda e garanzie.

Prendiamo atto delle nuove proposte avanzate da Unicoop Tirreno e, pur disposti al confronto, manteniamo la nostra posizione, in attesa di condividere con delegati e lavoratori i punti oggi presentati.

 

Le prossime date di confronto già fissate sono il 4, il 9, il 14 e il 29 Settembre.

 

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