USB: la scelta per riconquistare diritti e dignità anche in Leroy Merlin

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A Leroy Merlin le lavoratrici e i lavoratori hanno posto problemi reali: carichi di lavoro insostenibili, turni disorganizzati, indennità mai riconosciute, buoni pasto insufficienti, domeniche pagate poco.
E mentre tutto questo accade, CGIL, CISL e UIL non hanno portato nulla al confronto con l’azienda.

Per questo alcune e alcuni di noi hanno deciso di cambiare strumento: se lo strumento non funziona, si cambia.

E quei lavoratori hanno scelto USB per lottare davvero e conquistare miglioramenti veri, per tutte e tutti.
USB non accetta rinnovi contrattuali vergognosi, accordi al ribasso o silenzi sulle condizioni dei reparti.
USB sceglie il conflitto quando serve, la trasparenza sempre, e mette al centro chi lavora.

Di seguito pubblichiamo il comunicato delle RSA USB di Porta di Roma, che spiega nel dettaglio le ragioni di questa scelta collettiva.

USB Commercio Roma

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Il sindacato è lo strumento organizzativo con il quale lavoratori e lavoratrici perseguono i propri interessi collettivamente. Alle volte può essere strumento di conflitto, altre di mediazione.

Lì dove c’è l’interesse del datore di lavoro ad aumentare il proprio profitto (ad esempio, aumento dei carichi di lavoro a parità di salario pagato) per lavoratori e lavoratrici c’è l’interesse opposto.

Si può cercare una soluzione individuale, come: sperare di ottenere un aumento ad personam o ritagliarsi una piccola posizione di privilegio; credere che tramite sacrifici e duro lavoro prima o poi si otterranno riconoscimenti di qualche tipo o addirittura essere fiduciosi di vedere in busta paga dei premi produzione da capogiro.

In Leroy Merlin i fatti ci mostrano il contrario: se così fosse, avremmo tutti un reddito più che degno e la possibilità di vivere una vita con ritmi regolari e libera dallo stress lavorativo.

Allora dobbiamo pensare a una soluzione collettiva per raggiungere reali miglioramenti per tutte e tutti. In tal caso si può scegliere di dotarsi dello strumento organizzativo che è il sindacato: è quello che alcuni di noi hanno fatto un paio di anni fa con la CGIL.

In quanto strumento dei lavoratori, il sindacato dovrebbe essere innanzitutto dei lavoratori e delle lavoratrici. Può sembrare scontato, ma limitandoci a quanto visto in questi due anni (un vergognoso rinnovo di CCNL ed un altrettanto vergognoso rinnovo del Contratto Integrativo) a lavoratori e lavoratrici della Grande Distribuzione Organizzata in generale, e di Leroy Merlin in particolare, qualche dubbio può venire sulla proprietà dello strumento chiamato “CGIL,CISL e UIL”.

In quanto organizzazione, il sindacato può mettere in contatto e coordinare lavoratori e lavoratrici oltre le mura di un singolo posto di lavoro: anche questo può sembrare scontato, ma c’è letteralmente un mondo fuori dall’edificio di Leroy Merlin Porta di Roma. E anche in questo caso possono sorgere seri dubbi sull’utilità organizzativa di “CGIL, CISL e UIL”.

Allo stato attuale, tutte le questioni sollevate nelle assemblee degli ultimi mesi, dall’indennità di tuta ai buoni pasto, dall’organizzazione dei turni più vicina alle nostre necessità all’aumento dei carichi di lavoro passando per le maggiorazioni domenicali, non sono state minimamente affrontate con l’azienda da parte di “CGIL, CISL e UIL”.  

Ci sembra ovvia e scontata quindi la conclusione: se lo strumento non funziona, si cambia!

Con questa motivazione, alcune e alcuni di noi hanno deciso di passare con USB, centrati sull’obiettivo di ottenere miglioramenti reali per tutte e tutti.

 

 

 

RSA USB Leroy Merlin PdR