VERTENZA OMNIA NETWORK: NON SARA' L'ULTIMA SPIAGGIA! 18 agosto 2010 Presidio a Ostia

Presidio al Pontile di Ostia

Giovedì 18 agosto 2010

dalle ore 16,00 alle ore 20,00

Roma -

La lotta dei lavoratori Omnia Network non va in vacanza, ma si sposta al mare. I lavoratori che presidiano la Sede di Via Staderini sposteranno il presidio giovedì pomeriggio presso il Pontile di Ostia, con distribuzione di volantini al suono delle vuvuzela.


La storia dei 150 dipendenti della OMNIA NETWORK  ricorda molto quella AGILE-EUTELIA.  Fino al 13 luglio scorso, data in cui la British Telecom interrompe il servizio telefonico per insolvenza, gli operatori effettuavano attività di Help desk per le Agenzie fiscali (entrate, dogane e territorio), malgrado si tratti di un servizio di pubblica utilità. Poi la Sogei, Società di Information e Comunication Teconology del Ministero delle Finanze che ha affidato l’appalto ad Omnia Network, a fine luglio ha trasferito in urgenza e senza gara il servizio ad Alma Viva, senza considerare i lavoratori occupati e professionalizzati da anni.


“Come Eutelia  - dichiara Maria Teresa Pascucci della Usb – i lavoratori di Omnia Network sono stati vittime negli scorsi anni dell’artificio economico delle scatole cinesi, con spostamento di debiti e lavoratori presso società destinate al fallimento, alla cui dirigenza ricorrono spesso gli stessi nomi.


Questo sistema ha determinato una lievitazione dei costi del servizio pubblico, visto anche il mancato controllo da parte di Sogei sul versamento delle spettanze previdenziali e fiscali, fino alla perdita oggi di 150 posti di lavoro”.


“E’ grave – continua la sindacalista USB - che tutto ciò si verifichi per l’affidamento di un servizio da parte della Pubblica Amministrazione, in particolare del Ministero delle Finanze. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto per i primi di settembre un incontro con tutte le parti in causa, Sogei e Ministero compresi. Per questo l’On. Evangelisti IDV  ha presentato una interrogazione parlamentare anche al Ministro della Funzione Pubblica”.

“La Sogei nel frattempo ha già bandito la nuova gara – conclude Pascucci – e per questo non ci fermeremo, continueremo con le iniziative di lotta contro chi vorrebbe trasformare i lavoratori che subiscono la crisi in un esercito di disperati invisibili”.

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