Tsunami sindacale alla GUCCI: RSU, RLS e iscritti abbandonano la CGIL e confluiscono in USB

Roma -

I lavoratori GUCCI, maison italiana di alta moda e articoli di lusso che fa parte della Gucci Group, divisione della holding francese Kering, continuano a scegliere l'Unione Sindacale di Base per veder rappresentate le proprie istanze.

 

Dopo aver raccolto adesioni, aver viste riconosciute le RSA e i pieni diritti sindacali e aver vinto un'importante vertenza nei due punti vendita presenti a Fiumicino Aeroporto, anche l'intera RSU, l'RLS e i lavoratori di ROMA via dei Condotti, via Borgognona e Piazza Fiume confluiscono in massa all'USB.

 

Adesioni giungono anche da Firenze e dalla divisione che si occupa dell'allestimento delle vetrine in tutta Europa.

 

La nostra proposta sindacale è stata recepita con favore dai lavoratori, stanchi del solito atteggiamento compiacente dei sindacati concertativi, è stata confermata la RSU ed è stata elaborata una piattaforma rivendicativa. L'USB ha richiesto un incontro urgente alla Gucci che si terrà nei prossimi giorni.

 

La fiducia che ci dimostrano i lavoratori del commercio è  l'ennesima iniezione di energia per tutti noi e ci impegna a lavorare con sempre maggior determinazione per rendere concreti i molti obiettivi che ci siamo proposti.

 

Ai nostri delegati RSU/RLS i migliori auguri di buon lavoro.

 

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